Sopravvivere alle abbuffate: come tamponare gli effetti

Sopravvivere alle abbuffate: come tamponare gli effetti

Niente reazioni emotive sconsiderate, non sentitevi troppo in colpa: basta tornare alla normalità.

Il Natale è ormai passato ma, un po’ per tutti, i pranzi e le cene in famiglia e con gli amici hanno portato a grandi abbuffate. Dopo aver fatto incetta di lasagne, torroni, pandori, panettoni e chi più ne ha più ne metta, ci ritroviamo appesantiti e fuori forma.

Come possiamo riportare ordine in un organismo che per una o due settimane è stato sovralimentato/intossicato?

Ciò che è importante, visto che ormai la frittata è fatta, è di non lasciarsi prendere dal panico, evitando soluzioni estreme che peggiorerebbero soltanto le cose; pensare di perdere il peso preso con quattro giorni di digiuno è un errore che ci porterà a stressare ulteriormente l’organismo con nevrosi e con possibili ricadute.

In genere, il peso preso in due settimane, non è tutto grasso, ma è anche ritenzione di liquidi dovuta all’abbondante consumo di carboidrati e sodio. Probabilmente 500g del peso accumulato sono acqua e il grasso effettivo è meno di quello che si pensa e saranno eliminati gradualmente, senza panico, non appena riprenderemo con la solita alimentazione e con l’attività fisica.

ECCO QUALCHE CONSIGLIO:

  1. BERE MOLTO

Dopo questi giorni di eccessi, per sostenere il processo di disintossicazione profonda, è fondamentale bere almeno due litri di acqua oligominerale naturale al giorno: i liquidi sono indispensabili a tutti i processi dell’organismo, da quelli metabolici che aiutano a bruciare i grassi, a quelli preposti allo smaltimento delle tossine. Al mattino, a stomaco vuoto, possiamo bere succo di limone con acqua tiepida e zenzero; durante la giornata possiamo bere tè verde o tisane detox.

  1. ASSUMERE FIBRE

Per aumentare la diuresi, abbiamo bisogno di cinque porzioni di frutta e verdura fresche. Le verdure e la frutta sono ricche di fibre, liquidi, vitamine e sali minerali che favoriscono la depurazione profonda dell’organismo.

  1. ASSUMERE PROTEINE LEGGERE

Un adeguato apporto di proteine è fondamentale per fornire al corpo aminoacidi dall’azione disintossicante. Attenzione però a preferire le proteine più magre, leggere e digeribili, offerte dal pesce e dalla carne bianca.

  1. NON ELIMINARE COMPLETAMENTE I CARBOIDRATI

Non è necessario, e nemmeno utile, eliminare tutti i carboidrati: possiamo consumare pane e pasta in piccole quantità e nella loro versione integrale (la fibra faciliterà anche il lavoro dell’intestino).

  1. RIPRENDERE L’ATTIVITÀ FISICA

Riprendiamo l’attività fisica , se l’abbiamo interrotta. Un po’ per il freddo, un po’ perché ci si sente pesanti, dopo le abbuffate natalizie, la tentazione è quella di spalmarsi sul divano con copertina e film. Facciamo uno sforzo, può bastare anche solo una lunga camminate a passo sostenuto.

  1. REGALARE I DOLCI AVANZATI

Regaliamo le golosità che ci sono avanzate: una leccornia che in questo momento a noi non fa bene può far felice qualcun altro. Non continuiamo a consumare pandori e panettoni a colazione per mesi. Piuttosto, cuciniamo un solo dolce con tutti gli avanzi oppure, se abbiamo figli, riserviamo questa colazione energetica e ipercalorica a loro.

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